FARE UN BUON EXTRA VERGINE E’ SEMPLICE. BASTANO OLIVE FRESCHE E 100 ANNI DI ESPERIENZA.
Noi aggiungiamo amore, pazienza, conoscenza, visione e voglia sempre di fare meglio.
Ed è proprio con questi valori che la nostra Famiglia Bartolomei, le generazioni che ci hanno preceduto, hanno deciso di iniziare a fare olio extravergine di oliva nel proprio luogo di origine, l’Umbria, una regione che da sempre produce oli di eccellenza.
Questa è la nostra storia, scoprila leggendo il resto di questa pagina o ancor meglio te la raccontiamo dal vivo se decidi di venire a visitarci.
Antonio Bartolomei (1890):
La nostra storia nasce nel 1890 con Antonio Bartolomei, il fondatore del frantoio di famiglia. Con passione e dedizione, Antonio ha messo radici profonde nel terreno, dando vita a una tradizione di produzione di olio extra vergine di oliva destinata a lasciare la sua impronta fino a oggi.







Luigi Bartolomei e Argene (anni ’30):
Negli anni ’30, Luigi, nostro nonno, insieme alla moglie Argene, una donna lungimirante e amante del lavoro agricolo, ha portato avanti il frantoio con cura e attenzione. La loro dedizione ha consolidato la qualità dell’olio extra vergine di oliva Bartolomei, rafforzando il legame con la nostra terra e la famiglia.
Vincenzo Bartolomei (anni ’70):
Negli anni ’70, Vincenzo ha guidato una svolta decisiva per il frantoio Bartolomei. Ha deciso di trasferire il frantoio dal centro del paese a una nuova sede in campagna, più ampia e tecnologicamente avanzata. Qui ha messo a punto il primo frantoio a ciclo continuo della zona , passando dalle classiche presse ad un innovativo Decanter . Questo passo ha permesso di migliorare la qualità dell’olio, ottimizzando i processi produttivi in modo sostenibile. Da Vincenzo è nata anche l’idea del Museo dell’Olio, un progetto unico nella zona dedicato alla storia e alla valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva.







Oggi Carla, Rita , Pierluigi e
Chiara Bartolomei (anni 2000):
All’inizio del 2000, i tre fratelli Carla, Pierluigi e Rita , figli di Vincenzo, portano nuova energia ed entusiasmo giovane al frantoio di famiglia. Si calano in pieno nell’attività e danno vita a progetti ambiziosi e coerenti: via via piantano nuovi oliveti per valorizzare le potenzialità del territorio e produrre oli extra vergine di oliva di alta qualità, innovativi e dal gusto unico. Modernizzano l’impianto produttivo per rendere la produzione più sostenibile, più performante in termini di qualità e al passo con la tecnologia. Continua anche il progetto di accoglienza iniziato con il Museo dell’Olio con l’apertura di un’oleoteca con cucina a Orvieto, un luogo dove conoscere e valorizzare l’olio extra vergine di oliva attraverso degustazioni, eventi e la cultura gastronomica umbra.
Oggi, nel 2026, Chiara rappresenta la quinta generazione della famiglia Bartolomei. Con una visione estremamente attuale e rispetto per gli insegnamenti ricevuti, Chiara contribuisce in maniera sostanziale a mantenere viva l’autenticità dell’olio extra vergine di oliva Bartolomei e tutti i servizi correlati che ne fanno oggi una bellissima realtà a 360 gradi.
